domenica 23 novembre 2008

A nothing


Nel corso della nostra telefonata odierna, ci eravamo intrattenuti a lungo, ridendone, sulle possibili resistenze di Bimbla a dormire in hotel, o a pranzare in un ristorante, quand'anche sia effettivamente d' accordo di venire anch'essa ad Agra con tutta la famiglia, e su come sia possibile tentare di allentarle già in un loro prossimo pellegrinaggio a Citrakut, dove essi tutti si recheranno a dicembre o a gennaio, prima o dopo Natale, per spendere di meno che durante le festività.

E a lungo mi ero preoccupato che si accertasse
che Adjay non soltanto ogni giorno andasse a scuola, ma che imparasse sempre di più a leggere e a scrivere, che verificasse se poteva iniziare a leggere i libriccini di favole, se non ancora il Ramayana o il Mahabaratha nella versione per ragazzi.






















E stavamo parlando di come il mio amico potrebbe spendere i soldi che gli invio, in un primo tempo per delle sedie, per il tavolino per scrivere di Adjet e per la bicicletta che il bambino gli chiede da tempo,
quindi per una lavatrice che allevi le fatiche di Bimla, soprassedendo, fin che non vive in una sua casa, all'acquisto di un climatizzatore per stanza. - eppoi i suoi bambini entrerebbero e uscirebbero in continuazione dalle varie stanze, provenendo dal cortile esterno o recandovisi , e la loro salute ne risentirebbe, quando il mio amico è precipitato in un abisso di tristezza

" I m a nothing, sono niente, tu mi dai, mi dai, ed io.... ma quando io avrò a god job", un buon lavoro, smetterò di ricevere da te e potrò darti a mia volta, la mia vita ora non ha good karma,
io non vivo secondo buoni principi.... ma allora potrai vivere nella mia casa, e quando sarai vecchio il mio Sumit potrà darti un aiuto a camminare..."
Sconvolto, gli ho detto di non parlare più così, che è molto di più quello che mi dà di quanto lui possa ricevere da me, talmente siamo amici, che oramai i suoi bambini sono i miei bambini, i miei nipotini, mi sono corretto- ", my "poti"", è così, no, che si dice in Hindi?
Certo, che sono oramai un membro della sua famiglia...
E dire che potevamo essere così felici di noi, quando quindi mi ha detto che in televisione erano apparse, in un documentario in inglese, le immagini di Manali, di Leh, e che aveva potuto dire ad Adjay che vi era stato insieme con Odorico, ove comparivano immagini di monti, di ghiacciai, degli alberi di mele nella Kullu valley.Ma sono scoppiato in lacrime, al termine della sua telefonata, e ancora ne piango, ripensando al senso delle sue parole infelici, che quanto più faccio per lui, per amore, più lo rendo inevitabilmente infelice di se stesso, rendendolo sempre più dipendente dal mio aiuto, quando vorrei proprio, più che ogni altra cosa, che grazie ad esso ne avesse sempre meno bisogno.
" A good job", e come? e quando? in quel mondo di vita, in virtù di che cosa che sappia fare?
Dunque non lo è, un buon lavoro, quello di barbiere che abbiamo ricercato insieme...
E 'riemersa l' infinita tristezza che ci aveva sconsolato in Sarnat, quando in stanza mi ha detto di essere " a very bad person", davvero una brutta persona, per tutto quello che mi faceva spendere per lui, nel volerlo e nell'averlo al mio fianco nel corso dei miei viaggi.
Credevo, piuttosto, che a renderlo così triste fosse il motivo per cui aspettandomi all esterno, cessata la pioggia torrenziale, mi aveva visto deprimermi al ristorante, scuotendo io il capo, nel vano sforzo di separarmi da Adjay, perché non vedesse che ancora una volta pagavo anche per suo padre.
Sapessi quante volte, mio adorato amico, tu rattristandoti anziché gioire di ciò che ottenevi da me, della vista dell'Everest o dell incontro di tre Oceani in Kaniakumari, la mia mente si è indurita di dolore, sentendovi il tuo odio della mia intollerabile presenza, in cui si mutava lo scontento di te stesso, di dovere tutto al mio aiuto.
" Stai attento, abbi cura del tuo corpo", soo stati poi gli ultimi suoi avvertimenti al telefono .

( Le immagini sono tratte dalla illustrazione di Farhang Atefi di The sound from the hearth di Valentino Giacomin)

Nessun commento: