mercoledì 5 gennaio 2022

Chandu, che dolce languore

Chandu, che dolce languore,/ in cui si assopiscono gli intenti, / con che incrollabile certezza/ che vigila su quanto non impara,/ “ E’ in lockdown la mia mente”( mi ripete impenitente”,/ è come un asino o una scimmietta, ( tanto è bello, / che si divora la carota tra le smorfie, / “Così finirai a erba e fieno / nella stalla con Lalosha,/ andrai di primo mattino con lui nella giungla, non più a scuola “./ Kailash fatica cosìtanto per chi gli rende una miseria / Che quando lo chiamo è a dormire/ Che lo trovo sempre più impegnato,/ Porti non mi parla, e chi la cerca,/ Ajay cerca scampoli di vita/ In anni persi senza scuola, / Vimala che tutto sovrintende/ Nulla chiedendo e serrando i cordoni,/ nemmeno vorrebbe ponessi rimedio/ alla caduta dei finti denti che l inorridisce/ Così nelle coltri stese al suolo / ogni sera Poorti con Vimala, / con Kailash Chandu nel lettone grande/, Ajay nella mia stanza a dormire da solo,) io quando poi mi sarò stupefatto dei mahal dei moughal/ troverà riuniti la beatitudine del sonno a conclusione dei giorni / la beatitudine che ci unisce nel sonno a conclusione dei giorni,

Potesti fare il male e lo tentasti

Potesti fare il male e lo tentasti, ti riuscì una prima volta, acquisisti la tua gioia, e nelle tue nozze pace sia, la seconda fui più accorto, battesti in ritirata, “ieri sera a un vecchio si è mentito” Poi la tua confessione. decifrata Ti smentisti, riprovasti, “hai un cuore duro mi dicesti” “Non ne ho forse le ragioni?” Come tagliente la tua voce un tempo celestiale, ma pur se il tuo giglio è infetidito come indelebile in entrambi è la dolce memoria di quel che è stato.

giovedì 26 agosto 2021

E’ Il tempo della dissociazione// Del sangue versato e del vello raccolto,// della terra rara e degli elfi interrativi // del farmaco e del suo veleno // dell’incendio dell’aria e della sua refrigerazione,// dell’eden con il barbecue e della selvatica aspraggine" della dissociazione del mostro dalla sua fattrice amorosa,// della nuda vita in salvo dallo splendore del Trono, // dal Dio luminoso e tremendo alla sorgente di tutto. E’ Il tempo della dissociazione/ Dalla guerra e dallo sfruttamento nei frutti raccolti, Del farmaco dal suo veleno Dell’incendio dell’aria dalla sua refrigerazione, Dell’eden dalla pianta selvatica, Della dissociazione del mostro dalla sua fattrice amorosa, Della nuda vita in salvo dallo splendore del Trono, dal Dio luminoso e tremendo alla sorgente di tutto.

sabato 14 agosto 2021

Cronache indiane ferragostane

E mentre si ritrova in hotel per la metà dello stipendio di prima, Kailash vede salire impassibile le fortune dei procacciatori di strada, i lapkas, e grazie a loro salvaguardarsi gli hotel circonvicini che si prestano alle loro richieste.” Ora chiedono il 40% dei proventi dell’ hotel, come commissione”, per ogni stanza in cui finiscano i turista indiani che intercettano per strada, Sono i tourist guides lapkas, come li definisce il mio amico, che subornano a tal punto i turisti che accalappiano da indurli a vedere i soli templi a cui hanno libero accesso, non essendo guide autorizzate per accompagnarli in quelli principali. “ Così’ li portano a vedere i soli templi Vamana e Javari, Duladeo e Chaturbuja “, ossia i templi indiscutibilmente minori.”Nei templi Jain dicono che non si può entrare perché vi sono sempre in corso della pujas religiose, e l’area dei i templi occidentali- che sono tra i più straordinari dell’India- dicono che è uno spot per pic nic”. Il Times of India apriva con la notizia del crollo del regime afghano per l’avanzata dirompente dei telebani, annunciandolo come un clamoroso fallimento dell’America e di Biden. Il disinganno quanto a Biden come a Trump è già tale nel mio amico, che nel suo animo passava in secondo piano che così, con il passaggio dell’Afghanistan dopo il Pakistan sotto le grinfie della Cina, si completava l’ accerchiamento dell’Iindia ad occidente. Come poteva lo stresso Imran Khan lamentarsi che il vero partner dell’America fosse l India?“ Quando eravamo senza bombole di ossigeno negli ospedali, e vi si moriva come mosche, sono stati gli ultimi negli aiuti” Se poi si considerava, come io gli ricordavo, che l’America di Biden aveva smesso di appoggiare la proposta indiana e sudafricana della liberalizzazione dei brevetti dei vaccini nel mondo, per i paesi poveri, cui l’India avrebbe potuto fornirli a miliardi, solo il 2% della popolazione africana essendo vaccinata… “ I loro politici sono come i nostri, sanno solo appoggiarsi tra loro per essere eletti…” La Russia, la stessa Cina meritavano più rispetto. Su uno sfondo apocalittico per cui le loro ostilità irrefrenabili avrebbero condotto alla nuova pralaya o dissoluzione cosmica .Per il sonno beato di Vishnu sul serpente Ananta.

Cronache dei primi di agosto

In questi giorni durante i quali il padrone dell’ hotel Harmony è in Delhi con la sua famiglia, Kailash è in tutto più libero e sereno, e si concede in ogni più tenera confidenza. “ Ieri sera due chua, due topi mi hanno sfiorato i piedi mentre dormivo sul materasso in albergo. La mattina dopo li ho visti sul tappeto” Ancora alla fine di luglio egli era in preda all’avvilimento più cupo, perché l’anziano big owner aveva licenziato tutto il personale, ad eccezione solo di lui, ma convocandolo in hotel un giorno sì e un giorno no. Di conseguenza il suo salario che era già dimezzato rispetto all’epoca pre lockdown si sarebbe ridotto ulteriormente della metà, pur dovendo egli restare a disposizione dell’hotel per tutto il suo tempo. Così stando le cose, l’ ho supplicato per il rispetto che deve a se stesso, al marito della moglie Vimala e al padre dei suoi figli di non mettere più piede in Hotel, bye bye. Due, tre giorni, è durata l’attesa di una smentita o di una conferma. Un Kailash in cui allo scoramento, era subentrata una padronanza superiore del corso degli eventi. forte del mio sostegno, mi diceva nel frattempo “ L’altro ieri zero personale e ieri e finora zero rooms. Nessuno dei turisti indiani di passaggio per strada che abbia dato nemmeno uno sguardo all hotel.? “ “ E’ il karma, no, Kallu?”-“ Tu mi capisci al volo”. E non ero certo io che potevo considerare con sufficienza tale supposizione, visto che non c’è stato incidente che mi sia capitato in bicicletta, alcuni dei quali dei più rocamboleschi, come quando la cintura che avevo appena acquistato nell emporio cinese per trattenere sul portapacchi un bagaglio mi si è spezzata e si è avvoltolata intorno alla ruota del cambio facendolo deragliare e bloccandomi la ruota, che non si sia puntualmente verificato ogni volta che ho trascurato o che mi soni rifiutato di offrire denaro ai questuanti che stazionavano di fronte al supermercato, Ma l indomani i figli hanno indotto il big old owner a recedere dai suoi intenti e Kailash è potuto rimanere immancabilmente in servizio. Sono pertanto rientrati il cuoco del Raja cafe, il fratello Manoj e Monu, del quale l’amico doveva pur deprecare che in assenza del padrone non riscuotesse la polvere. “Ahimè, non era come il mio amico, che anche in assenza del padrone n on recede dal suo dharma, in perlustrazione costante, quando gli telefono prima che vinto dal sonno e dagli sbadigli non lo ritrovi nella branda in hotel. “ Il venerdi, il sabato e la domenica ci sono turisti indiani, ma per il resto dei giorni della settimana l’ hotel è vuoto o solo poche stanze sono occupate. E i padroni quando le cose vanno male o meno bene fanno di te il loro gulam, il loro schiavo”. Del resto che cosa riservi la città, di primo acchito, dopo Mohammad lo hanno appreso bene Ajay e il nipote Ashesh: fabbriche che aprono e chiudono in breve tempo lasciando in sospeso il primo stipendio, ritardandolo o facendolo mancare , fabbriche in cui per l inquinamento interno non puoi restare più di pochi giorni o ne va della tua pelle e della tua dsalute, fabbriche lontano da ogni centro abitato, e ogni sorta di controllo, come è accaduto per Ashesh in Chennai, che uno deve raggiungere in autobus nella giungla dal suo dormitorio.Come il suo padrone ha lasaciato l’hotel, Kailash prima del fine settimana scorso ha fatto rientro dal padre in Byathal, per aiutarlo a rifare il tetto in lamiera della stalla dei nostri bufali, che accudisce e da cui trae proventi il padre in sua vece. E al ritorno,- il Byathal il segnale del network non era captabile, - solo incidentalmente mi ha recato la gran bella notizia che in questi giorni è nata una bufalina, la seconda sorella del suo amato Lalosha, la terza , non fosse morta incidentalmente la terzogenita, che Kallu aveva pianto per una intera notte rannicchiandosi ai piedi dei figli. Ma avevano potuto solo liberare la stalla dalle precedenti macerie, e da oggi Kailasah sarà di ritorno in Byathal, visto che latitano i clienti, i clienti di low quality, a suo dire, perché chiedono continuamente servizi e non gli concedono una sola rupia come bakshesh. Per giunta l’hanno ieri l’altro fatto sentire già vecchio, quando invece che come a un wallah, un uomo che ti è fratello, si sono rivolti a lui chiamandolo “oncle”. “ E per i miei capelli bianchi, per la barba dai peli bianchi”“ Ed io che cosa dovrei dire , Kallu, che sono tutto bianco? Ma credimi, quando leggo e scrivo, o parlo a te, io sono fuori del tempo, non ho più età, sessanta, o quaranta, o cinquanta anni, non si è più un vecchio uomo quando si vive con il cuore o con la mente”.

sabato 31 luglio 2021

Inutile splendore dei giorni,// inutile supplemento di vita, // la mente attorce cadaveri, // odia i miei simili come un dio Implacabile , // “Non concessi a loro la vita// Perché per salvarla si facessero atroci,// anche il sole ti divenne un loro beneficio concesso”, // “così non voglio tornare di fuori, protesti,/// dire” è per grazia octroyèe se sono tra voi,/// tre anni la lontananza infinita, /// in esilio tra l’ immondizia di Proci, /// povera vita mia, non più capace di naufragi e d’incanti, // inutile ripetersi che sei l’ unica , ora e per sempre,// che puoi ancora tentare prima del vuoto, // sai solo perderti e basta // in cerca del sonno./// Infinito reame di che orrori domestici // Della tua vita trascorsa, // di viaggi di arti stroncati, /// e anche così// neanche la morte è il senso dei giorni // una sola cosa certa: Non mi piegherò ai vostri pass// E alla fin della licenza vivo, e pur sempre non vivo.//

mercoledì 7 luglio 2021

Da Marrakesh fino a Cordoba

Da Marrakesh fino a Cordoba/ La cammella con il suo corpo ed i suoi libri/ Questo il maestro, queste le sue opere./ Ma di Averroè si è realizzata la speranza?/ Da Teheran a Tiblisi è portato da buoi attaccati ad un carro/ Che Puskin reincontra Griboedov pugnalato trastullo, / morte istantanea, morte bellissima,/ di chi conobbe tutta la disgrazia dell ingegno./ Harun- al- Rashid, Jafar al-Barmaki/ Akbar- e- Azam, Adham Khan, / giustiziato, poi crocifisso alle porte, / due volte a capofitto chi fu il proprio fratello di latte./ Chi lo sa il destino, Josip, / di uomini o di umane belve,/ che fitte fatali al petto ci serba/